Puglia:
pomodori secchi in masseria

Sulle terrazze, dispersi nel sole di luglio che non conosce tregua e alimenta costantemente la sete eccoli lì tutti insieme in un’unica macchia di rosso: pomodori, centinaia di pomodori. Spaccati in due, sistemati in ordine sui cannizzi e poi cosparsi di sale prima di essere donati al sole. Sulla terrazza tra lenzuola e pomodori secchi giocavamo spesso a nascondino.

Luogo preferito era per me lo spazio tra il cannizzo e il pavimento. Faceva sempre caldo, ma amavo osservare il cielo blu attraverso le cannette irregolari del cannizzo e stare a contatto con il pavimento caldo della terrazza sulla mia schiena. Ed era lì che speravo di non essere trovata. Ed era lì che a volte per pochi minuti mi addormentavo sotto il sole, proprio come un pomodoro. Ci volevano sempre un po’ di giorni prima che il pomodoro seccasse. Alla fine il sole aveva sempre la meglio e al pomodoro non restava che intrappolare l’estate sulla sua pelle.

In Masseria Potenti cominciamo ad essiccare i pomodori a partire dalla metà di luglio. Li adagiamo sui cannizzi spaccati in due e cosparsi di sale grosso. Poi aspettiamo tre o quattro giorni, ritirandoli in casa la sera per via dell’umidità. Possono essere conservati sott’olio con origano, aglio e qualche cappero o infilati, un po’ come accade per il peperoncino in bellissime ghirlande, da disfare all’occorrenza.

Ed è così che aprendo un barattolo in inverno, riassaporeremo l’estate in un attimo, ritrovandoci fra i cannizzi sotto il sole.

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